domenica 25 gennaio 2026

Un antidoto contro il silenzio

Salve a tutte e tutti voi!



Anche in questo tardo pomeriggio domenicale torno tra voi per questa nuova riflessione in compagnia. Oggi si ricorda la nascita di Virginia Stephen sposata Woolf, avvenuta il 25 gennaio 1882, a Kensington, Londra.

Nel video celebrativo, RaiCultura propone un video in cui Liliana Rampello parla in quello che  è il più famoso romanzo della Woolf, ossia "La signora Dalloway".

In questo romanzo la protagonista è Clarissa Dalloway, la quale è impegnata nei preparativi per la festa che darà la sera di quello stesso giorno.

Cosa c'entra il titolo del mio blog con ciò che ho scritto fin qui?

C'entra in quanto, nel romanzo che Michael Cunningham ha dedicato a "La signora Dalloway", vale a dire "Le ore", romanzo il cui titolo è, tra l'altro, quello che Virginia Woolf aveva inizialmente dato a "La signora Dalloway"; in quel romanzo, dicevo, c'è un personaggio, un amico dell'alter ego di Clarissa Dalloway, diceva: "Signora Dalloway... Dai sempre feste per combattere il silenzio..."

In effetti, quella festa pare proprio questo, un modo per combattere, se non il silenzio, la propria vita, quella attuale, che la protagonista non considera più soddisfacente; prima Clarissa Dalloway era l'animatrice di un gruppo vivace e vitale mentre ora era solamente la signora Richard Dalloway.

Il romanzo tocca un problema della vita moderna; il bisogno di affrontare i problemi e le situazioni che ci pesano.

Solo, anziché con le feste o i ricevimenti, oggi le persone, specie i giovani, per cercare un antidoto contro i propri problemi e contro il silenzio che troppo spesso li accompagna, soprattutto per paura, per cercar di escogitare quello che in un suo libro David Foster Wallace chiama "Un antidoto contro la solitudine", fanno uso dei social media e delle dirette sui social, e questi mezzi di comunicazione diretta.

Un antidoto che però serve solo sul momento, anche perché i social media non si possono utilizzare per tutta la durata del giorno e le dirette non possono durare in eterno e così, quando alla fine ci troviamo di nuovo soli con noi stessi questi problemi si ripresentano; però, a questo punto, sappiamo di poterci confidare con gli altri e così i problemi, i nostri fantasmi personali, ci fanno meno paura.

Anche per stasera siamo giunti al termine.

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e a risentirci alla prossima occasione!

Buona serata e buonanotte!

Con simpatia! 😊

Riccardo




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