venerdì 27 febbraio 2026

I trucchi del marketing

Salve a tutte e tutti voi!



Anche stasera è giunta l'ora, anche passata da un po' per via (anche) di alcuni inconvenienti tecnici, il bello della tecnologia, della nostra riflessione in compagnia.

Questa sera analizzeremo o, per meglio dire, cominceremo a farlo alcune tecniche sottili del marketing che sembrano aver preso alla lettera il verso della canzone di Luca Carboni "La mia città", che recita: "chi per poterti fregare ha imparato a studiare".

Intendiamoci, in questo caso si tratta di fregature per modo di dire però mi sembra ben calzante quel verso di Luca Carboni anche perché queste tecniche, o meglio la tecnica è una e le altre sono sue, sottilissime, applicazioni.

La tecnica della quale parleremo, anche se solo come introduzione, mi riprometto di tornarci in futuro infatti, va sotto il nome di neuromarketing.

Il neuromarketing è una tecnica che applica le neuroscienze al marketing allo scopo di studiare le risposte inconsce, emotive e cognitive dei consumatori agli stimoli di marca, prodotto e pubblicità.

Una volta studiate queste reazioni, applica degli accorgimenti allo scopo di influenzare noi consumatori.

E, devo dire, che questi accorgimenti funzionano egregiamente.

La sottile persuasione messa in atto dal neuromarketing viaggia facendo leva su tre tipi di stimoli  principali: gli stimoli visivi, gli stimoli sonori e gli stimoli sollecitati dallo storytelling o narrazione.

Gli stimoli visivi vengono attuati curando, soprattutto il design visivo di una pagina di vendita, di un dato annuncio o di un sito web, allo scopo di influenzare le percezioni e le decisioni del consumatore. Questo viene attuato, ad esempio, per mezzo di una scelta oculata dei colori: i colori caldi (rosso e arancione) stimolano nel consumatore un senso di urgenza e di eccitazione; al contrario la scelta di colori freddi, (blu e verde, ad esempio), stimolerà sentimenti di fiducia e calma.

La composizione visiva, in contrasto tra gli elementi e l'equilibrio tra le informazioni sono cruciali per garantire che gli elementi più importanti (inviti all'azione, offerte speciali) , siano evidenziati in modo efficace.

Gli stimoli sonori sono messi in atto, per così dire, scegliendo il tipo di musica da inserire, ad esempio, in un sito internet, così da creare un'atmosfera emotiva in grado di influenzare il comportamento del consumatore; la scelta di suoni piacevoli e calmanti induce una sensazione di comfort e sicurezza; la scelta, al contrario, di suoni frenetici e dinamici, induce un senso di urgenza e di eccitazione. La scelta del sottofondo musicale può incidere sul tempo trascorso su un sito web o una app dei acquisti ma anche influenzare la volontà del consumatore di completare un ordine d'acquisto.

Lo storytelling o narrazione è una tecnica che unendo stimoli visivi e sonori arriva a creare una storia avvincente e coinvolgente, in grado di stabilire una connessione profonda con il consumatore di turno aumentando di conseguenza la probabilità di conversione, processo in grado di trasformare semplici navigatori di un sito web in potenziali clienti. La combinazione tra una narrazione efficace e opportuni stimoli visivi può generare nel consumatore una risposta emotiva forte e duratura.

Per questa prima puntata della blog-serie "Quello che non sapevate sulle tecniche di persuasione digitale" è tutto.

Grazie infinite a tutte e tutti voi per l'attenzione e la pazienza e a risentirci alla prossima occasione.

Buonanotte!

Con simpatia! 😊

Riccardo

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