giovedì 19 marzo 2026

Dobbiamo davvero temere le nuove tecnologie?

Salve a tutte e tutti voi!




Anche per questa sera è giunto il momento della nostra riflessione in compagnia.
Anche stasera, come già accaduto in precedenza, voglio soffermarmi a riflettere sulle nuove tecnologie, si intenda l'Intelligenza Artificiale.

Spesso sentiamo dire alla televisione o leggiamo sui giornali di quanto l'Intelligenza Artificiale possa fare meraviglie, di quanto ci rivoluzionerà le esistenze, di quanto, poco alla volta, renderà inutile, o quasi, il lavoro umano e altre sparate simili.

Io non so cosa queste persone intendano o quali applicazioni dell'Intelligenza Artificiale abbiano presenti per scrivere o dire simili cose.

Onestamente io è da qualche tempo che mi sono messo a esplorare, a sperimentare, alcune delle applicazioni dell'Intelligenza Artificiale e ho trovato, sì, in loro, strumenti utilissimi per le piccole ricerche di informazioni per scrivere dei brevi post sui social media o per realizzare immagini o altre cose in campo grafico, campo nel quale, come mi pare di avervi già confessato, non sono per nulla portato.

Per tutto il resto però, beh...

Facciamo così.

Per spiegarvi al meglio ciò che intendo vi racconterò un fatto che mi è capitato ieri sera.

Da un paio di settimane sono impegnato a promuovere, attraverso il mio altro blog, i libri di un uomo che mi aveva contattato in precedenza per pubblicizzare un evento culturale e, come sempre faccio, mi avvalgo dell'opera di ChatGpt per gli aspetti relativi alla grafica.

Ebbene, dato che oggi avrei iniziato a proporre il primo dei due estratti dal nuovo libro che sto promuovendo, ho chiesto a ChatGpt di realizzarmi delle immagini (data la lunghezza dell'estratto le ho detto di suddividerlo su tre immagini) che avrei poi utilizzato per presentare questo primo estratto su Instagram.

Quindi, fiducioso, ho inviato a ChatGpt l'intero estratto.

Ebbene, le prime due parti erano corrette, la citazione era esatta e anche la grafica scelta era assai calzante.

Quando ho controllato l'ultima immagine però mi sono accorto che ChatGpt, forse per comodità, aveva reinterpretato il brano; intendiamoci, niente di male, se non fosse che la citazione doveva essere corretta.

Allora io ho chiesto a ChatGpt di risistemare la terza parte.

Trascorsi pochi secondi, le va riconosciuto il merito di essere velocissima, ChatGpt mi restituisce la nuova versione o, per meglio dire, quella che avrebbe dovuto essere la nuova versione sennonché il risultato era, vai e vieni lo stesso di prima.

A questo punto ho preso una decisione e ho scritto: "Facciamo così, io ti mando il testo già suddiviso e tu mi realizzi le immagini, va bene?"

Risposta di ChatGpt: "Affare fatto!"

Vi giuro, quando ho letto quella risposta mi sono immaginato un ragazzino delle scuole medie arruffato che aveva tentato di risolvere un'espressione lunga e complessa e che si fosse sentito dire: "Tranquillo, ora la risolviamo assieme questa espressione".

Ora, io sarò strano però l'impressione che mi ha dato quella risposta della famigerata ChatGpt mi ha, da un lato, fatto sorridere e dall'altro mi ha fatto esclamare: "Ma davvero, secondo alcuni noi dovremmo temere questi strumenti?! Davvero, secondo alcuni, tra i quali l'autore del manuale "Convivere con ChatGpt", noi dovremmo coevolvere con questi strumenti?!"

E poi ho aggiunto, piuttosto ironicamente, "L'unica cosa che evolverà grazie a questi strumenti sarà la nostra santa pazienza".

Eh dai, su!

Ma davvero c'è che teme ChatGpt?

D'accordo, lo so, la risposta è affermativa ma chi crede che ChatGpt sia il babau vuol dire che non ha mai avuto modo di lavorarci.

Parliamoci chiaro, vale per lei come per tutti gli strumenti informatici, quanto affermato dal nostro insegnante di informatica delle superiori che definiva i computer, a quei tempi l'Intelligenza Artificiale stava muovendo i primi passi, degli sciocchi velocissimi.

Il livello di autonomia esecutiva di questi strumenti è, come ho detto sopra, quello di un ragazzino delle scuole medie (e sto largo).

Quindi, bando ai timori e cominciamo a familiarizzare con questi strumenti e non dimentichiamo mai che sono strumenti come gli altri, solo più, molto più, tecnologicamente avanzati.

Per questa sera è tutto.

Grazie infinite a tutte e tutti voi per l'attenzione e la pazienza, scusate la tirata piuttosto lunga e a risentirci alla prossima occasione.

Buona serata e buonanotte!

Con simpatia! 😊

Riccardo

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