martedì 16 dicembre 2025

Fantasmi senza lenzuolo

 Salve di nuovo!



Con questo racconto il blog comincia l'opera che si è prefissato di portare avanti.

Ieri sera, scorrendo tra i video di Tiktok, eh già ho riscoperto o meglio sto riscoprendo anche questo social media, mi sono imbattuto in un video che mi ha fatto riflettere. A raccontare la (propria) vicenda era un senzatetto, un barbone come vengo chiamati in gergo quei uomini e quelle donne che un tempo avevano un lavoro, una casa e una famiglia e poi, poco per volta, perché sì non è un salto a precipizio quello che conduce a una vita raminga ma un lenta, spesso inizialmente inavvertita, discesa.

Si comincia da cose di poco conto, come raccontava il senzatetto del video; si comincia contando le monetine per vedere se ci si può permettere, non dico un pranzo ma un semplice caffè; si continua con lo sguardo che si spegne a poco a poco, a causa dei problemi che si fanno via via sempre più pressanti e impellenti, pur se sempre inavvertiti all'esterno; si continua, ancora, con un "non me lo posso permettere", mormorato a bassa, bassissima, voce e così via, e così via.

Fino a che non si diventa dei fantasmi. Fantasmi che, come ho detto nel post di presentazione, a differenza di quelli che tutti noi conosciamo, specie gli amanti delle storie dell'orrore, le ghost-stories come le chiamano Oltremanica e Oltreoceano, non indossano un lenzuolo né scuotono catene o altro; sono fantasmi che non hanno un aspetto di per sé spaventoso ma che, purtuttavia, spaventano e lo fanno, io me ne sto facendo persuaso sempre più, perché ci mostrano che la miseria nella quale vivono loro non è un fatto straordinario ma è un qualcosa che potrebbe capitare a ognuno di noi. Permettetemi di ripetere il concetto: potrebbe capitare a ognuno di noi e, visti i dati sulla povertà assoluta nel nostro Belpaese che, stando all'ultima rilevazione dell'Istat, riguarda ormai 5.700.000 italiani, la cosa spaventa sempre di più.

I senzatetto, anche qui dove vivo io, sono una realtà e non solo da oggi o dagli ultimi giorni. Ci sono ma, chissà com'è, in pochi se ne avvedono. Molti passano loro accanto senza nemmeno voltarsi; d'altronde come diceva il protagonista del video su Tiktok, sono fantasmi.

E sì che, uno di loro, suona, tutti i giorni o quasi, la fisarmonica in centro; suona e regala gioia e bellezza con la sua musica. Eppure, non solo non viene visto ma, a quanto pare, nemmeno udito. Chissà, magari le persone credono che quei motivi musicali vengano diffusi da altoparlanti o dalle radio dei negozi. Solo così si giustifica il fatto che quest'uomo passi inosservato e inudito.

E dire che il Buon Dio ci ha dotato di occhi e orecchie ma, ahimè, tanti, troppi, di noi, come dice la Scrittura: "hanno occhi e non vedono, hanno orecchie e non odono".

Pensare che basterebbe un piccolo sforzo da parte di tutti per alleviare il peso di vivere di quest'uomo e di altri come lui.

Grazie infinite per l'attenzione a tutte e tutti voi!

Buona serata, buonanotte e a risentirci alla prossima occasione!

Con simpatia! :)

Riccardo



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