Salve a tutte e tutti voi!
Questa sera, con questo titolo che strizza l'occhio alla famosa raccolta di racconti arabi, "Le mille e una notte" voglio riflettere su una questione che spesso si tende a trascurare, ossia le persone dietro le maschere.
Si tende sempre a guardare e giudicare le persone come si guardano e si giudicano i libri; dalla copertina.
Vediamo i visi delle persone ma non li vediamo, non veramente almeno.
Infatti, purtroppo, molte delle persone che ci capita di incontrare per la strada, anche quelli più ben vestiti e i più allegri, all'apparenza, nascondo dolori e problemi che, solo se ci si soffermasse ad osservarli più attentamente non potrebbero sfuggire.
Pensateci, quanti occhi bassi incrociamo, quante persone che se ne vanno di corsa senza guardare nulla attorno a loro, quanti sguardi assenti e vuoti?
Ognuno di questi atteggiamenti e di questi particolari, sono pronto a scommetterlo, è rilevatore di lotte interiori di quelle persone; magari non saranno lotte per situazioni gravi o irrimediabili ma, credetemi, ognuno di loro sta percorrendo un tratto di vita dalla pavimentazione quantomeno sconnessa, per così dire.
Concludendo, voglio invitare me stesso per primo e anche voi tutti a prestare più attenzione alle persone che si incrociano per la strada; smetteremo così di saltare subito alle conclusioni e ai giudizi e comprenderemo meglio gli altri.
Grazie infinite a tutte e tutti voi per l'attenzione.
Buona serata e a risentirci alla prossima occasione!
Con simpatia! 😊
Riccardo
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