giovedì 15 gennaio 2026

Maschere

Salve a tutte e tutti voi!



Oggi anticipo di qualche ora il nostro quotidiano incontro di condivisione di riflessioni.
La riflessione del giorno è imperniata sulle maschere, non però su quelle che, tra qualche tempo, circoleranno per le nostre città visto il periodo carnascialesco.
Le maschere di cui vi sto per parlare sono quelle delle quali Luigi Pirandello ha parlato in molte sue opere e in molte sue citazioni famose, tra le quali ne ho scelta una che riporto qui di seguito.


Non sempre però le maschere che la gente indossa hanno intenti ingannatori o negativi; o meglio, ingannatori, quantomeno per il reale umore delle persone in questione, per quella che è la loro reale situazione, personale o di altro genere, sì però non sono inganni, questi, tesi a scopi disonesti.
Spesso le persone indossano una maschera, la propria maschera migliore, per non far pesare i propri problemi agli altri.
Spesso tocca a noi dover intuire che quella che vediamo sul viso di una persona è una maschera ed è o, per meglio dire, sarebbe, in un mondo perfetto, nostro dovere aiutare la persona in questione a levarsela di dosso e ad aprirsi con noi, chiedendoci aiuto.
Troppo spesso, però, ahimè, noi intuiamo che la persona che ci troviamo di dosso ci sta presentando la propria maschera migliore, fosse anche solo la maschera di un sorriso, ma preferiamo far finta di niente.
Anche perché, per avvicinarci a una persona a tal punto da indurla a far cadere la propria maschera e ad aprirsi, ci vogliono tempo, impegno, pazienza e tatto, molto tatto e non è cosa da tutti saperlo fare.
Comunque, da domani, prendiamoci l'impegno di osservare le persone che incontriamo o anche solo incrociamo fugacemente per la strada; impariamo a notare anche i dettagli più minuti, il cosiddetto linguaggio del corpo: la camminata spedita a occhi bassi, il borbottio nervoso, gli occhi, se ci capita, guardiamo negli occhi le persone che incontriamo e osserviamo come sono, perché una persona potrà sorridere quanto vuole con la bocca ma se il sorriso non arriva a illuminarle il viso, ecco, questo è un ottimo indizio che quella sia una maschera.
Dobbiamo imparare, o reimparare, a prenderci a cuore le altre persone, non dobbiamo pensare "Va beh, se ha bisogno mi chiederà aiuto", perché molto spesso le persone che hanno più bisogno hanno anche la dignità e il pudore di non esternare questo loro bisogno; bisogno che, purtuttavia, esiste ed è, magari, anche urgente e grave.
Anche per oggi è tutto.
Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e a risentirci alla prossima occasione!
Buona fine pomeriggio e buona serata!
Con simpatia! 😊
Riccardo





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