Salve a tutte e tutti voi!
Anche in questa serata di Pasquetta ci ritroviamo assieme per una nuova riflessione in compagnia.
Oggi voglio riflettere sulla pazzia e su quello che è il percorso che alla pazzia conduce.
Percorso che non è, com'è anche per altri problemi mentali quali depressione e altri generi di disturbi legati alla mente, un qualcosa che si verifica di colpo, dall'oggi al domani ma è, come dico anche nel titolo un lento scivolare.
Si comincia da piccole cose, da indizi impercettibili, indizi che vengono trascurati o, quando non sono del tutto trascurati, vengono comunque sottovalutati, considerati come piccole bizzarrie.
Invece è sempre bene non sottovalutare nessun fattore insolito, nessun accadimento fuori dall'ordinario nel modo di comportarsi di una persona.
Non bisogna mai derubricare niente a semplice bizzarria o eccentricità.
È necessario, onde evitare che la persona in questione scivoli lentamente verso il baratro della pazzia o della depressione, chiedere conto alla persona in questione di quei suoi cambiamenti nel proprio modo di fare, di comportarsi, di porsi.
Magari la persona in questione non si rende nemmeno conto di tenere un comportamento diverso dal solito, magari anch'essa lo giudica una stranezza momentanea; se però noi le dimostriamo di essercene accorti e glielo facciamo presente questo potrebbe aiutarla a correre ai ripari, come si suol dire.
Quindi, in conclusione, non dobbiamo mai e poi mai trascurare ciò che in una persona che conosciamo non rientra nel suo solito modo di fare, di comportarsi o di porsi nei nostri confronti o nei confronti di altri.
Questa nostra attenzione può arrivare a salvare la persona in questione da un baratro dal quale poi faticherebbe a riemergere.
Anche per questa sera è tutto.
Grazie infinite a tutte e tutti voi per l'attenzione e la pazienza e a risentirci alla prossima occasione.
Buona serata e buonanotte!
Con simpatia! 😊
Riccardo
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