Salve a tutte e tutti voi!
Anche per questo sabato sera è giunto il momento della nostra riflessione in compagnia.
Oggi voglio ragionare con voi sull'illusione.
Niente maghi, prestigiatori, illusionisti o simili, no.
L'illusione della quale ragioneremo stasera, sulla quale rifletteremo, è un'illusione umana, troppo umana: l'illusione della felicità altrui.
C'è una battuta, nel finale dell'adattamento televisivo del romanzo di Agatha Christie intitolato "Tragedia in tre atti", pronunciata da sir Charles Cartwright, attore teatrale ritiratosi dalle scene, nella quale sir Charles esprime quella che è una grandissima verità: "Voi credete che noi siamo felici. Ma le giovani ammiratrici tornano a casa e noi rimaniamo soli".
Ebbene, se questo fatto, il fatto di trovarsi assediati dal senso di solitudine risulta pesante, addirittura insopportabile, a volte, per le persone famose, pensate alle cosiddette persone comuni, l'effetto che può fare.
Sì, è vero, ci sono gli amici, le uscite o anche solo le telefonate o le chat, d'accordo.
Ma una volta che gli amici se ne sono andati, che la festa o la serata in compagnia è giunta al termine, che la telefonata o la chat sono terminate, eccoci in compagnia di quella che Gianni Morandi in una sua famosa canzone chiama Signora Solitudine.
Eppure, c'è, presente, perennemente presente, nella mente delle persone, l'illusione che noi si sia felici e questo, solo perché ci vedono sorridere, a volte ridere, a volte scherzare.
Non si rendono conto che, noi così come sir Charles Cartwright del romanzo della Christie, non stiamo facendo altro che recitare; stiamo recitando una parte, quella delle persone felici.
Parte che si rivelerebbe fasulla come una moneta da cinque Euro se solo si prendessero la briga di guardarci negli occhi, cosa che non fanno e non lo fanno per scelta; non lo fanno perché, spesso, sanno benissimo che la nostra è una semplice posa e che, se, come ho detto, ci guardassero negli occhi scoprirebbero il nostro grande bluff, il che li terrorizza da morire.
Anche per stasera è tutto.
Grazie infinite a tutte e tutti voi per l'attenzione e la pazienza e a risentirci alla prossima occasione.
Buona serata e buonanotte!
Con simpatia! 😊
Riccardo
_121158.jpeg)
Nessun commento:
Posta un commento