martedì 10 febbraio 2026

La piaga della povertà

Salve a tutte e tutti voi!



Anche stasera eccoci di nuovo assieme per la nostra riflessione quotidiana.
Questa sera il tema della riflessione è tanto attuale quanto drammatico, ossia la povertà in Italia o, come l'ho definita, ahimè senza grande sfoggio di fantasia, nel titolo di questo post, "La piaga della povertà".



Come si può vedere dall'immagine che ho riportato qui sopra quasi il 20% delle famiglie, vale a dire quasi 1/5 delle famiglie italiane, gravita, pericolosamente attorno alla soglia di povertà.
Mi ha fatto sorridere, amaro sia chiaro, poco fa, cercando dati in proposito sul cellulare, su Google nello specifico, che, facendo un raffronto con alcuni paesi europei messi peggio di noi (dati 2025), arrivati a trattare dell'Italia la frase sia "in Italia i minori sono il gruppo più colpito; tra gli adulti il rischio di povertà si ferma al 22,3%".
Beh, non c'è che dire, un dato davvero confortante, non pare anche a voi?
Naturalmente sto scherzando, anche se non c'è niente su cui scherzare.
Pensare che più di un quinto degli adulti in Italia sia a rischio povertà non può e non deve lasciare indifferenti.
Questo anche e soprattutto considerando che, ormai, nemmeno più il lavoro garantisce di rimanere lontani dal baratro visto che, sempre dall'immagine qui sopra si vede come il numero dei cosiddetti working poors ha raggiunto quota 2,4 milioni di persone.
Urgono non solo maggiori misure di sostegno ma, come ho avuto modo di dire svariate volte in questo blog, un cambiamento radicale di mentalità e un ritorno al senso di comunità.

Anche per questa sera siamo giunti al termine.
Grazie infinite a tutte e tutti voi per l'attenzione e la pazienza e a risentirci alla prossima occasione!
Buonanotte!
Con simpatia! 😊
Riccardo

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