lunedì 8 giugno 2026

il dolore che trasforma

Salve a tutte e tutti voi!



Anche questa sera s'è fatta l'ora della nostra riflessione in compagnia.

Questa volta a ispirarmi è stata una citazione che ho trovato in apertura dell'intervista alla scrittrice Mariacristina Di Giuseppe pubblicata sul terzo numero dell'Antologia Culturale "Oltrescrittura", pubblicazione a cura della bravissima Monica Pasero,che trovate in vendita su Amazon.

La citazione in questione recita: "Il dolore ti trasforma; a volte ti offre un gradino per elevarti, per guardare le cose della vita da un altro punto di vista".

Non appena l'ho letta mi sono risuonati una serie di campanellini in testa.

Uno di questi campanellini mi ha riportato alla mente la scena del film "L'attimo fuggente" nella quale il professor Keating, interpretato p>

Anche il dolore ci porta a guardare il mondo, la vita e le loro cose, i loro fatti, da un punto di vista differente, più distaccato; o, per meglio dire, a rivalutarli, a dar loro un valore diverso, più giusto ed equo.

Ci fa capire ciò che conta e ciò che, oggettivamente, è secondario.

A volte ci porta, addirittura, a ricrederci su certe persone che, fino a che le cose sono andate bene, sono state al nostro fianco ma che non appena le cose hanno cominciato a complicarsi hanno cominciato sempre più a defilarsi, magari anche scusandosi e dispiacendosi di non poterci essere, fino a scomparire del tutto.

Il dolore, come l'omicidio per Hercule Poirot, è un gran rivelatore.

Il dolore trasforma noi e il nostro modo di concepire le cose della vita.

Per oggi è tutto.

Grazie infinite a tutte e tutti voi per l'attenzione e la pazienza e a risentirci alla prossima occasione.

Buona serata e buonanotte!

Con simpatia! 😊

Riccardo


Nessun commento:

Posta un commento

Cose che non mi so spiegare

Salve a tutte e tutti voi! Anche per questo giovedì sera siamo giunti alla nostra riflessione in compagnia. Questa sera voglio soffermarmi s...